L’Osteopatia è una medicina non convenzionale riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e definita nel 2007 come una medicina basata sul contatto primario manuale nella fase di diagnosi e trattamento.
Possiamo considerare l’Osteopatia un sistema di cura che attraverso la valutazione, la diagnosi e il trattamento, può essere applicato ad una vasta varietà di condizioni cliniche, entrando a pieno titolo nel concetto di cura della salute supportato da conoscenze scientifiche.

Il suo fondatore Andrew Taylor Still, intuì la relazione tra l’equilibrio funzionale del corpo e la sua naturale tendenza verso la salute e l’autoguarigione.
La medicina osteopatica affronta i sintomi specifici attraverso un approccio terapeutico globale dell’intera persona. Ogni singola parte del corpo è in grado di interagire con l’insieme attraverso il movimento.

L’osteopata si avvale quindi di test di mobilità per individuare le disfunzioni somatiche che, corrette, danno risposte anche a distanza.
Obiettivo del trattamento osteopatico è il ripristino della mobilità fisiologica, con un conseguente miglioramento del metabolismo tissutale.

Il trattamento Osteopatico è un trattamento manuale ed avviene attraverso la manipolazione dei tessuti; non presuppone quindi l’utilizzo di farmaci, nè rimedi naturali e strumenti medicali o elettromedicali.
L’osteopatia non interviene nel recupero di mobilità persa in seguito a patologie neurologiche od ortopediche, traumi o interventi chirurgici, e non può quindi essere confusa con gli interventi riabilitativi: è complementare ad altre professioni sanitarie, come la fisioterapia e la medicina convenzionale.

I disturbi / disfunzioni su cui l’osteopatia può agire, interessano:

  • L’apparato neuro – muscolo –   scheletrico (strutturale)
  • Cranio – Sacrale
  • Viscerale