Origini della Osteopatia

La disciplina fu fondata in America nel 1874 da Andrew Taylor Still a Kirksville, Missouri, medico di una piccola città di frontiera.
Inventò l’osteopatia per sopperire alla mancanza di mezzi nella cura dei suoi pazienti, convinto, dopo numerosi studi sull’anatomia umana, che molte malattie possono essere curate intervenendo per correggere le malposizioni anatomiche che interferiscono con la circolazione sanguigna e l’attività nervosa.

Due sono le tappe fondamentali delle origini dell’osteopatia:

1 – 1874, Still enunciò i principi dell’osteopatia:

  1. Il corpo è un’unità; la persona è un’unità di corpo, mente e spirito.
  2. Il corpo è capace di autoregolazione, di autoguarigione e di conservazione della Salute.
  3. La struttura e la funzione sono in relazione reciproca.

2 – 1892 Still fondò la prima scuola di Osteopatia in America.

“Appare perfettamente ragionevole a chiunque abbia familiarizzato con l’anatomia e con il suo funzionamento nella macchina della vita, che tutte le malattie sono puri effetti, mentre la causa  è un’incapacità  parziale o totale da parte dei nervi e dei vasi di condurre adeguatamente i fluidi vitali. Su questa pietra ho costruito e sostenuto l’Osteopatia per venticinque anni. Giorno dopo giorno, le prove che questa filosofia è corretta diventano sempre più forti”.

(Cit.: Dott. Andrew Taylor Still)